La sera saremo aperti come di consueto.
Altoatesini
e fatti in casa
… al Ristorante Turmwirt
di Gudon, in Valle Isarco
La chef Maria preferisce servire in tavola piatti fatti in casa: accanto alla pasta e al gelato, gli ospiti vengono deliziati soprattutto dal pane ai vari semi appena sfornato. E quando la stagione lo consente, anche succhi e grappe sono di produzione propria. La cucina integrale di questo albergo punta sulle ricette tramandate nel tempo, a base d’ingredienti acquistati per quanto possibile dai contadini locali, uno dei quali a pochi passi dalla struttura.
Un buon bicchiere
tra amici
Dove l’ospitalità e la cultura
vengono vissute da generazioni
Il Turmwirt celebra il piacere del buon vino: nella cantina riposano alcune delle migliori stille di tenute vicine e lontane. Ma sono le etichette della Valle Isarco a polarizzare l’attenzione di Maria, la padrona di casa: provatene voi stessi l’equilibrio di aromi. Sulla terrazza o nell’antica Stube, potete far tintinnare i bicchieri al ritmo dell’accogliente ospitalità di questo luogo, permeato da cinque generazioni di storia familiare e da persone che vanno e vengono.
Come in vacanza
Un albergo panoramico nei pressi di Chiusa, Alto Adige
Da un lato Castel Sommo, dall’altro la chiesa parrocchiale: l’albergo storico Turmwirt sorge nel cuore di Gudon, una località affacciata su cime e villaggi. In posizione tranquilla e soleggiata, a soli due km dal casello autostradale di Chiusa e con tanto spazio davanti all’ingresso, il Turmwirt è un invito a soffermarsi per una pausa gustosa e idilliaca. Ideale soprattutto per le famiglie perché, lontano dal traffico, attende i piccoli ospiti con prati, rocce e colline dove giocare in tutta sicurezza e assicurare ai genitori un angolino ombreggiato sotto il castagno.
Luogo d’incontri
Prenotazione tavolo
Venite a scoprire la nostra posizione unica, i piatti tipici fatti in casa, i vini selezionati e la spiccata cultura dell’ospitalità. Saremo lieti di ricevere la vostra visita.
Aperto:
lun | gio | ven | sab | dom
Orari Ristorante:
12.00 – 14.00 | ore 18.00 – 20.30
Giorni di riposo:
mar | mer
Ogni 1° e 3° domenica sera del mese siamo chiusi.
Per la prenotazione del tavolo vi preghiamo di compilare i seguenti campi. Vi contatteremo quanto prima!
Festa del raccolto nelle locande altoatesine
«Iaz rachn di Kepf» – Piatti autunnali a base di cavoli e insalate
Dal 25 settembre al 1° novembre 2026
L’autunno porta con sé una ricca varietà di prodotti locali, che ogni anno ispira le nostre ostesse e i nostri osti a creare piatti speciali. Anche quest’anno, le locande altoatesine invitano alle settimane gastronomiche «Festa del raccolto». Protagonista dell’edizione è un autentico ortaggio autunnale: il cavolo.
Cavolo cappuccio, verza, crauti e altre varietà sono da sempre profondamente radicati nella cucina contadina altoatesina. Le nostre ostesse e i nostri osti mostrano quanto possano essere versatili i «Kepf» locali. Diverse varietà di cavoli e insalate a cespo, tra cui il cavolo di Trodena, vengono lavorate con grande sensibilità e rispetto per la materia prima. Ricette tradizionali e piatti quasi dimenticati incontrano reinterpretazioni creative: a volte rustiche, a volte raffinate, ma sempre fedeli alla tipica cucina delle locande altoatesine.
La Festa del raccolto vanta una lunga tradizione. Le sue origini risalgono probabilmente alle usanze romane e viene celebrata già dal III secolo d.C. Da sempre, al centro della ricorrenza vi sono la gratitudine per il raccolto e l’apprezzamento dei doni della natura. Un pensiero che ancora oggi rispecchia perfettamente i valori vissuti nelle nostre locande: prodotti regionali, rispetto della stagionalità e il piacere di condividere la buona tavola.
Da settembre ai primi di novembre, le locande altoatesine invitano a celebrare la «Festa del raccolto» a tavola e a riscoprire la sorprendente varietà dei cavoli.
A proposito: per accompagnare i piaceri autunnali della Festa del raccolto consigliamo il nostro vino delle locande «insriGer». Una questione d’onore!

